Si è concluso l’11 febbraio 2026 il progetto “Mente e Corpo nell’Esperienza del Cancro”, finanziato in base all’accordo di programma tra il Ministero del Lavoro delle Politiche Sociali e la Regione Calabria Fondi ADP 2022-2024.
Un percorso durato 10 mesi che ha rappresentato un’importante esperienza di cura integrata rivolta ai pazienti oncologici.
Il progetto, promosso dalla LILT Associazione Provinciale di Cosenza in collaborazione con il reparto oncologico dell’Ospedale di Paola diretto dal Dr. Filippelli, ha avuto l’obiettivo di affiancare alle terapie mediche un sostegno psicologico e nutrizionale, mettendo al centro la persona e non solo la malattia.
Nel corso delle attività hanno aderito 13 pazienti, ai quali sono state offerte gratuitamente consulenze psicoterapeutiche e nutrizionali. Complessivamente sono state effettuate 78 consulenze, che hanno rappresentato un importante momento di ascolto, accompagnamento e supporto lungo il percorso di cura.
L’analisi delle condizioni dei pazienti prima e dopo il ciclo di consulenze ha evidenziato risultati molto incoraggianti. Oltre agli aspetti clinici monitorati dal reparto, è emerso soprattutto un cambiamento nell’approccio alla malattia: i pazienti hanno dimostrato maggiore consapevolezza, forza interiore e capacità di affrontare il percorso terapeutico con uno spirito più fiducioso e partecipativo.
Questo conferma quanto sia fondamentale un approccio che integri cura del corpo e attenzione alla dimensione psicologica e nutrizionale, elementi che contribuiscono in modo significativo al benessere complessivo della persona.
Un sentito ringraziamento va al Dr. Filippelli, al personale del reparto oncologico dell’Ospedale di Paola, alla psicoterapeuta D.ssa Alessandra Aggazio e al nutrizionista Dr Andrea Castagnello e alla progettista D.ssa Nadia Luise che hanno messo a disposizione professionalità, competenza e grande sensibilità umana.
Grazie anche ai pazienti che hanno scelto di partecipare al progetto, dimostrando quanto il sostegno e la condivisione possano trasformarsi in una vera forza nel percorso di cura.
Progetti come questo dimostrano quanto la collaborazione tra sanità e associazionismo possa generare valore concreto per la comunità e aprire nuove prospettive di cura sempre più attente alla persona.

